2000 Pres. Sito Internet

Ronco Briantino, 1 Maggio 2001

Cari amici,

come webmaster di questa realtà  – il nostro sito Internet – nato la vigilia di Natale 2000, mi permetto di raccontarvi brevemente le ragioni  del perchè, a così breve distanza di tempo, ho pensato di cambiare l’aspetto  delle nostre pagine in un look nuovo e completamente diverso.

Era innanzittutto necessario completare un periodo di  rodaggio per mettere a punto le idee, raccogliere suggerimenti, acquisire  esperienze per poter gestire nel modo migliore un sito Internet nato così velocemente dopo un brevissimo periodo di gestazione.

Durante questi quattro mesi, nei quali un discreto numero di visitatori – circa 900 – ha visitato il sito, ho maturato la convinzione che il vecchio sfondo blu a scacchiera, anche se diventato ormai una caratteristica inconfondibile, aveva almeno un paio di difetti: la poca leggibilità dei testi e  la difficoltà  di essere riprodotto in caso di stampa della pagina..

Ho cercato di ovviare alle suddette mancanze utilizzando lo  sfondo bianco e caratteri più dettagliati e leggibili. Spero anche che un leggero tocco di professionalità  nella grafica possa essere di maggiore gradimento ai visitatori. Ho ristrutturato la home page per permettere un  numero maggiore di links a pagine nuove interne ed esterne al sito ed ho voluto mantenere le tinte che ci ricordassero, nelle varie pagine, i colori sociali  della Polisportiva.

Buona parte del lavoro è stato fatto, ma non ci si può fermare. Ora che la struttura sembra essere impostata, occorre riempirla con  contenuti tempestivi e validi che rendano il nostro sito un sempre più valido strumento di informazione per chi ci conosce. A tale scopo voglio innanzitutto ringraziare chi ha collaborato in questi mesi per fornire i risultati, le  fotografie e i testi che sono stati pubblicati e voglio da ora invitare anche  altre persone, quali i genitori dei nostri atleti, ad essere i nuovi collaboratori per l’arricchimento del sito.

Ringrazio soprattutto Chi mi ha illuminato durante tutto questo  lavoro.

Alfonso Meroni